18/01/2012

Cos'è Google Search by Image

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Ciao Myblogger,
quando cerchiamo  un’informazione su un motore di ricerca pensiamo istintivamente all’inserimento di una parola o eventualmente di una frase o un nome da cui trarre nostre notizie di nostra interesse.

Google Search by Image ci da invece modo di cercare le nostre info partendo da un’immagine invece che da una parola.

Sostanzialmente funziona in modo identico al normale Google ma invece di inserire  la parola inseriamo l’immagine che può essere tratta dal nostro computer o dal web.

Si possono scegliere tre modalità di ricerca:

•    Trascinamento, che consiste nel trascinare e rilasciare un’immagine dal web o dal proprio computer nella casella di ricerca

myblog, google, google search by image•    Caricamento di un’immagine, in cui dobbiamo cliccare sull’icona a forma di macchina fotografica e quindi selezionare “Carica un’immagine”

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•    Copia e incolla, pensato per le immagini del web: si fa clic con il pulsante destro e si copia l’URL, quindi si clicca sull’icona della macchina fotografica scegliendo “Incolla URL immagine”

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A presto,
la Redazione

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16/01/2012

Ecosia: il motore di ricerca ecologico

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Google è il padrone assoluto nel campo dei motori di ricerca e pare sempre più inattaccabile, un vero colosso.

E per scontrarsi con un colosso ci vuole un’idea, se non proprio geniale, quantomeno originale.

Ecco allora Ecosia, un nuovo motore di ricerca nato dagli sforzi congiunti di Bing, Yahoo e WWF.

Ecosia fondamentalmente lavora come il caro vecchio Google, ovvero guadagna con i clic sui link sponsorizzati ma l’80% dei suddetti guadagni vanno ai progetti WWF per la salvaguardia della foresta amazzonica.

A presto,
la Redazione

12:59 Scritto da: myblog.it in tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: ecosia, myblog, google, motore di ricerca, wwf, yahoo, bing | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

04/01/2012

Google: le ricerche in un sito web

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Ciao Myblogger,

tra le utilità di Google che non tutti conoscono c’è anche la possibilità di cercare una o più parole all’interno di uno determinato sito.

Come si fa? Semplice!

Basta scrivere l’argomento che si vuol cercare seguito dal termine site, due punti (:) e dal nome del sito in cui si intendono trovare le info. Per esempio se vogliamo avere info sulla parola “google” all’interni del sito redazione myblog basta scrivere google site: redazione.myblog.it.

Vi consigliamo di utilizzare questo metodo solo per ricerche in siti particolarmente “ampi”, come possono essere per esempio i siti dei quotidiani. Per le ricerche su siti di dimensioni normali basta tranquillamente la classica ricerca senza termini particolari.

A presto,

la Redazione

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02/01/2012

Le virgolette nelle ricerche di Google: le frasi

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Ciao Myblogger,

andiamo oggi a vedere una modalità di ricerca di Google che pochi conoscono: l’uso delle virgolette da utilizzarsi nella ricerca delle frasi.

In pratica mettendo tra virgolette un insieme di parole per formare una frase, si indica a Google di cercare quel gruppo di parole e solo quello, nell’esatto ordine in cui lo avete inserito e tenendo conto esclusivamente delle parole che avete inserito. Per intenderci, se cercate la frase “redazione di myblog” non usciranno risultati come “redazione myblog”.

A presto,

la Redazione

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04/07/2011

Come inserire il pulsante +1 di Google nei post

Buongiorno a tutti i MyBlogger, oggi La Redazione vi propone un nuovissimo tutorial per implementare una delle funzioni più golose del web: il pulsante +1 di Google!!

La funzione di questo elemento è del tutto simile al Like di Facebook, ma agisce sui risultati di ricerca di Google…vediamo quindi come metterlo all’interno dei nostri post.

NOTA: come Google stesso ci fa notare la funzione +1 è stata per ora implementata solo nella versione .com del motore di ricerca, ma supponiamo sarà presto disponibile anche nella versione italiana.

Andiamo sulla pagina webmaster di google nella sezione bottone +1 dove possiamo impostare le dimensioni del pulsante. 

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ATTENZIONE: affinchè il pulsante funzioni su Myblog non dobbiamo impostare la lingua, se per caso lo avete fatto cancellate la stringa contenuta tra le parentesi graffe. Es. {lang: 'it'}. Se non cancelliamo questa parte le modifiche daranno messaggio di errore.

Ci troveremo davanti a un codice di questo tipo:

<!-- Inserisci questo tag nell'intestazione <head> o appena prima del tag di chiusura </body> -->

<script type="text/javascript" src="https://apis.google.com/js/plusone.js">

</script>

<!-- Inserisci questo tag nel punto in cui vuoi che venga visualizzato il pulsante +1 -->

<g:plusone size="medium"></g:plusone>

Ora andiamo nelle opzioni avanzate della presentazione e inseriamo la prima parte del codice nel modello della Homepage. Per semplicità e chiarezza possiamo scrivere un codice di questo tipo, subito dopo la tag <head>:

<!-- INIZIO CODICE INTRO BOTTONE +1 GOOGLE-->

<script type="text/javascript" src="https://apis.google.com/js/plusone.js">

</script>

<!-- FINE CODICE INTRO BOTTONE +1 GOOGLE-->

All’interno della pagina possiamo poi posizionare il bottone dove preferiamo. Il nostro consiglio è di inserirlo subito dopo il titolo del post, come noterete che abbiamo fatto qui sul blog di redazione. Quindi tipicamente dopo la riga:

<h3 id="p{$post.iteration}"><span>{$post.title}</span></h3>

Prima della riga:

<div class="posttext">

Per creare il bottone inseriamo il codice:

<!-- INIZIO CODICE POSIZIONAMENTO BOTTONE +1 GOOGLE--> 

<g:plusone size="medium"></g:plusone>

<!-- FINE CODICE POSIZIONAMENTO BOTTONE +1 GOOGLE-->

Dove la size="medium" è la dimensione che abbiamo impostato sulla pagina di creazione del bottone.

Per avere il bottone +1 disponibile in tutte le declinazioni di visualizzazione del post, ripetiamo la stessa procedura per i seguenti modelli del template:

  • Modello di pagina Link permanente
  • Modello della pagina categoria
  • Template Tags

Un ultima nota: per ragioni del tutto ignote e misteriose il bottone di Google ci mette un po’ a caricarsi, probabilmente perché è una funzione implementata da poco nel sistema, perciò non spaventatevi se facendo un test non vedete apparire nulla per qualche secondo...

Inoltre chi clicca sul bottone, per poter esprimere il suo +1 deve avere un account Google.

Eccoci giunti al termine del tutorial: + interconnessi di prima, + indicizzati, + raggiungibili, + simpatici, + accoglienti, + smart, + cool, +, +, +, + …

Divertitevi a cliccare sui nostri +1 e non aspettate oltre per iniziare a collezionare i vostri!!

Un Saluto, a presto,

La Redazione

 

 

15/10/2010

Perché utilizzare i tag in modo corretto?

1420633764.jpg

Utilizzare i tag nel modo corretto, e per il motivo per cui sono stati creati, significa rendere i propri articoli più leggibili sia dagli utenti che dai motori di ricerca.

Se quando scrivete parlate la stessa lingua dei motori di ricerca, avrete dalla vostra parte solo vantaggi:

  • i motori di ricerca possono leggervi con più chiarezza, quindi dare il giusto peso ai vostri articoli e favorirne l’indicizzazione;
  • i vostri lettori saranno facilitati a leggere il vostro blog grazie ai tag che impaginano i contenuti in modo tale che la lettura a video abbia una resa migliore.


Modi inappropriati di usare i tag HTML

Molto spesso si trovano in rete:

  • articoli in cui l’intero testo è un unico blocco, fitto di parole che con molta probabilità nessuno leggerà mai, e che alla sola vista fa voglia di cambiare pagina;
  • articoli con titoli lunghissimi che spaginano all’interno del template;
  • articoli completamente in grassetto oppure in corsivo, o peggio in grassetto e in corsivo insieme;
  • punti a elenco creati semplicemente andando a capo.


Quando scrivete per il web dovete sempre fare attenzione.
Avete mai pensato, oltre che al contenuto, come un lettore e un motore di ricerca leggeranno i vostri articoli se non si da al testo il peso che si merita?

  • I paragrafi esistono per suddividere l’articolo in porzioni di testo, in modo da facilitare la lettura su schermo.
  • I titoli hanno un vero significato se sono veramente dei titoli, ovvero scritti all’interno dei tag h1, h2, etc. Non basta utilizzare un carattere grande e in grassetto come nelle riviste cartacee.
  • Il corsivo serve per dare enfasi a una o due parole, per citazioni, bibliografie, etc e va usato con parsimonia. Un intero articolo enfatico non ha senso.
  • Il grassetto serve per dare forza a una parola e far cadere l’attenzione del lettore su una parola chiave o un link. Scrivere un intero periodo in grassetto non ha senso e fatica la lettura a schermo.
  • Un elenco va creato con i giusti tag. Se non si utilizzano i tag appropriati o si va semplicemente a capo mettendo un trattino, non si sta creando un vero elenco. Utilizzando i tag appropriati sarà riconoscibile all’interno del testo e più facilmente memorizzabile sia dai lettori che dai motori di ricerca.

 

10:55 Scritto da: myblog.it in Blog - Tips and Tricks | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: tutorial, tipografia web, google, motori di ricerca, tag html | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

14/10/2010

Che cos’è un tag HTML?

tag_head.jpgPer scrivere sul web, come su carta, esistono delle regole tipografiche da seguire, ma chi scrive su blog e siti web non sempre le conosce.

Chi scrive su un blog dimentica spesso che sta scrivendo sul web e che gli utenti non trovano i nostri articoli sfogliando una rivista, ma attraverso i motori di ricerca.
Per scrivere sul web è necessario quindi conoscere i tag HTML e le loro funzioni all’interno del codice, affinché gli articoli possano ricevere il giusto valore ed essere indicizzati correttamente dai motori di ricerca.



Che cos’è un tag HTML?
In inglese “tag” significa “etichetta”. Il linguaggio HTML è costituito da una serie di elementi che definiscono precise aree di una pagina web e di un blog.
Esiste un tag per i titoli <h1>, uno per i sottotitoli <h2>,  uno per i paragrafi <p>, uno per i cosidetti elementi di blocco <div> che ci permettono di creare l’header, le barre laterali, il footer, ecc…

Per chi non costruisce siti web, non è certo una richiesta conoscere approfonditamente il linguaggio HTML, anche perché, oramai, le piattaforme web come MyBlog.it riconoscono ed inseriscono in automatico tutti i contenuti nella struttura del blog e all’interno dei post tra i tag corretti. E’ comunque sempre utile riconoscere e sapere quali tag utilizzare nei diversi contesti. Vediamo insieme quelli principali che riguardano le regole tipografiche più frequenti:

  • titoli e sottotitoli: sono sei e sono numerati in ordine decrescente di importanza, dall’h1 fino all’h6; sono compresi tra i tag <h1> e </h1>;
  • paragrafi: devono essere piccoli blocchi di testo, formati da poche frasi, in modo da risultare facilmente leggibili e memorizzabili, sono compresi tra i tag <p> e </p>;
  • liste non ordinate: si usano per elenchi non numerati, sono comprese tra i tag <ul> e  </ul>;
  • liste ordinate: si usano per elenchi numerati, sono comprese tra i tag <ol> e </ol>;
  • l’elemento di lista è uguale per entrambe: è compreso tra i tag: <li> e </li>;
  • a capo: per andare a capo si usa il tag <br />, che non ha un’apertura come gli altri, ma è già chiuso;
  • grassetto: per rendere una parola in grassetto si posiziona tra i tag <strong> e  </strong>;
  • corsivo: per rendere una parola in corsivo si posiziona tra i tag <em> e </em>.



I link solitamente si inseriscono tramite l’editor di testo, ma è sempre utile conoscerne la struttura:

    <a href="indirizzo web" 
title="titolo che rafforza la parola chiave linkata">
parola da linkare</a>

 

31/03/2010

Quando Google ti penalizza…

avatar lucaok.jpgQuando un blogger scrive per passione, e magari fa di quella passione anche una piccola fonte di guadagno, fa sempre molta attenzione a quelle che sono le risposte in fatto di page view e statistiche varie che potete vedere sia attraverso le nostre (dal pannello di controllo) o se preferite tramite quelle molto dettagliate di Google Analitics.
Sito bannato, sito sfortunato recita un vecchio proverbio :-P ma ci sono dei piccoli accorgimenti per evitare che il nostro bel blog, fatto con amorevole  cura venga scambiato per un blog “poco serio” e penalizzato senza pietà!

Ecco cosa fare se vi siete accorti che non siete più nei motori di ricerca!
Prima domanda da farsi: come mai Google mi sta penalizzando?
Basta dare un’occhiata sulle “norme qualità” di Google per capire dove abbiamo sbagliato e recuperare il nostro amato PageRank.

google.jpg


Come recuperare il PageRank:
•    Eliminare i link a pagamento dall’intero sito
•    Mettere l’attributo “nofollow” su tutti i link presenti all’interno di articoli e recensioni a pagamento
•    Segnalare a Google che il proprio sito è in regola dall’apposita pagina
Tante volte, in buona fede, inseriamo nel nostro blog molti link , per fornire un servizio migliore.

Quando esageriamo però Google va in allarme e controlla che i nostri link siano davvero necessari e che non siano solo uno “sporco trucchetto” per aumentare le visite al blog, specie poi se si tratta di link a pagamento!
Il comando “nofollow” consente di inviare ai motori di ricerca il comando "Non seguire questo link";  é indirizzato agli spider dei motori di ricerca (primo tra tutti google) e basta aggiungere il tag  rel=nofollow dopo la url che si vuole isolare per essere sicuri che Google non lo prenderà in considerazione.

18:38 Scritto da: myblog.it in Blog - Tips and Tricks | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: google, penalizzazione di google, nofollow, pagerank | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

05/03/2010

PageRank: che cos’è e quanto vale

avatar silvanook.jpgQuanto è importante farsi trovare dai motori di ricerca? Tantissimo se il nostro blog è anche una fonte di guadagno o comunque un mezzo per raggiungere un numero di persone cospicuo, non credete? Per quale motivo ci sono blog bellissimi, unici e divertenti che hanno pochissime visite ed altri mediocri che hanno un numero esorbitante di visite? Ve  lo siete mai chiesti? Non si tratta di simpatia o antipatia... è tutta questione di " rintracciabilità nei motori di ricerca".

Il PageRank è un valore numerico che Google dà ad ognuna delle pagine web conosciute dal motore di ricerca. Il valore di PageRank di una pagina è uno dei tanti fattori che ci porta  a scalare le vette e ad essere più facilmente rintracciabili. Più il PageRank è alto e più sarà alta la posizione della pagina nelle ricerche su Google.

Il PageRank è un valore numerico da 0 a 10 che Google dà ad ogni sito. Questo dipende da molti fattori, tra cui popolarità, struttura SEO e contenuto.

Come si calcola? Il calcolo del PageRank viene effettuato attraverso l'applicazione di una formula matematica, il blog  seo-blog tra i vari consigli utili che ci fornisce ci dà anche la possibilità di calcolare in maniera immediata il PageRank della nostra pagina web, è importante ricordare che Google aggiorna il PageRank circa ogni 3/4 mesi e non in maniera costante.

Non fossiliziamoci però,il PageRank è solo uno dei tanti parametri presi in considerazione da Google per decidere la posizione di una pagina :-)

page-rank.jpg

18:21 Scritto da: myblog.it in Blog - Tips and Tricks | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: pagerank, google, seo sem, ricerca internet | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

02/07/2009

Entra a far parte dei Top Blog!

top-blog-ok.jpg

 

Chissà quante volte vi sarete chiesti “ma come si fa ad entrare a far parte dei Top Blog?”. Tramite quale raccomandazione-intercessione divina ci si può affacciare con il proprio blog su quell’ammiccante finestrella che sorride nelle home page dei canali Virgilio così da moltiplicare le visite del proprio blog?
Beh, finalmente è arrivato il vostro momento di gloria, cari MyBlogger, perché nei Top Blog potrebbe esserci anche il vostro!

Come?
Basta segnalarlo attraverso il link “Segnala blog che trovate nella widget di ogni Top Blog e se sarete all’altezza ne potrete far parte!


Ogni canale Virgilio ha i suoi Top Blog, non vi resta che visitarli tutti per poi scegliere quello vicino ai vostri interessi!

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